Archivi categoria: Dal Gruppo

1947 – 2017 : 70 anni di attività, 1 logo

A.A.A. il gruppo scout Cormons 1 quest’anno compie 70 anni!!! E come ogni compleanno importante ci saranno molte iniziative per celebrarlo… a cominciare dal concorso per la creazione del LOGO UFFICIALE del 70°!
Hei diciamo a voi… scout, ex scout, amici, simpatizzanti…e tutti quanti vorranno partecipare troveranno tutte le informazioni nel bando qui allegato.
Dai metti in moto la fantasia e divertiti a creare il Logo del 70°!

Scarica il pdf con il regolamento completo del concorso per la creazione del logo per il 70°

logo1 logo2

Un estate di campi … e finalmente si riparte

Anche nell’estate scorsa ha visto,  nel mese di agosto, lo svolgimento dei  i campi estivi degli scout del gruppo Cormons 1 con protagonisti circa 40 ragazzi, suddivisi nelle varie branche, dagli 8 ai 20 anni di età. In particolare i lupetti hanno vissuto nelle loro vacanze di branco la storia di Robin Hood tra i boschi di Cesclans. Il reparto invece si è avventurato sino al centro della Terra, sulle orme degli esploratori descritti da Jules Verne, a Prapiero (Andreis); rover e scolte del Noviziato hanno seguito le orme di San Francesco in Umbria e, infine,  il Clan ha affrontato il cammino degli stambecchi nel Gemonese.

Queste esperienze sono state possibili anche grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, che da anni sostiene il gruppo con contributi che hanno aiutato gli scout cormonesi ad acquistare alcune tende necessarie per i campeggi vista il folto gruppo di ragazzi in Clan e Noviziato.

Con lo zaino arricchito da queste esperienze il gruppo si prepara dunque a ripartire con l’apertura del nuovo anno associativo che avverrà il prossimo sabato 8 ottobre. Il programma  prevede un momento aperto a tutti coloro che desiderassero partecipare con dei giochi dalle  15.30 alle 17.30 negli spazi del centro pastorale “Mons. Trevisan” di via Pozzetto, che vedranno protagonisti i ragazzi e le ragazze e i loro capi- In quell’occasione saranno fornite, in particolare ai genitori,  tutte le informazioni sull’attività delle varie branche e sul metodo scout.

Quello che va a iniziare sarà un anno molto importante per i fazzolettoni bianchi e rossi del Cormons 1 perché nel 2017 sarà tagliato il traguardo dei 70 anni di attività. Infatti il gruppo è  nato, per volontà dell’allora cappellano don Rino Cocolin (20 anni dopo sarebbe diventato arcivescovo di Gorizia),  nel luglio 1947 quando, nel ricreatorio di via Pozzetto,  fecero la promessa le prime due squadriglie del reparto. Da allora è stato un susseguirsi di iniziative in un crescendo che ha visto, con l’apporto degli assistenti e dei capi,  via via la nascita delle diverse branche, dei lupetti prima e delle coccinelle poi, del Clan e del Noviziato fino al 1976 quando dalla fusione dell’Asci e dell’Agi sorse anche a Cormons l’Agesci. Oggi il Cormons 1 prosegue  nello spirito  oltre che del suo fondatore anche di di Baden Powell, che nel 1907 ha fondato il movimento mondiale dello scoutismo.

photo_2016-10-02_20-09-44

A Ricordo di Sandro Feresin

Il gruppo AGESCI Cormons 1°, in collaborazione con la parrocchia di Sant’Adalberto, invita la cittadinanza tutta, coloro che sono vicini al nostro gruppo e chiunque ne abbia piacere a partecipare sabato 23 aprile, ricorrenza del Patrono di Cormons e di San Giorgio (patrono di tutti gli scout), alla piantumazione di un albero in memoria di Sandro Feresin, primo Akela del nostro gruppo.

Programma dell’evento:
– 18.30: Solenne Celebrazione in Duomo
– Al termine della S. Messa ritrovo presso il centro pastorale Mons. Trevisan per la cerimonia di piantumazione
– Rinnovo delle promesse
– Rinfresco

Ringraziamo fin da ora chi vorrà partecipare.

Buona caccia e buona strada.

Recita di Natale dei Lupetti

Oggi, i nostri lupetti si sono esibiti davanti a famigliari, parenti e amici in una bella recita.

Ha proposto un classico : “Canto di Natale” di Charles Dickens” in una versione adattata ai bambini.
I lupetti oltre a imparare la loro parte, hanno anche preparato e colorato tutte le scenografie.

Complimenti a tutti i lupetti e ai Vecchi Lupi per l’impegno e per l’ottima riuscita.

Ecco alcune foto della recita

Nuova tenda per il reparto

Gli esploratori e guide davanti alla nuova tenda

Gli esploratori e guide davanti alla nuova tenda

I primi mesi in reparto sono i mesi della scoperta: i mesi in cui si passa dal mondo “protetto” dei Lupetti a quello degli Esploratori, dove bisogna imparare a cavarsela da soli: bisogna saper fare i nodi, accendere un fuoco, montare una tenda e così via. E’ proprio in questi primi mesi che i ragazzi più esperti insegnano ai nuovi arrivati tutte queste tecniche, in vista delle prime uscite in primavera, secondo un trapasso di nozioni che sta alla base del metodo educativo dello scautismo. La scorsa domenica è stata l’occasione di aprire le tende dopo il letargo autunnale da una parte per mostrarle e insegnare qualcosa ai ragazzi più giovani, dall’altro per controllare che il materiale fosse in ordine. Queste prime attività ci danno anche modo di ringraziare la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia per il supporto che in questi anni ci ha sempre fornito, permettendoci di rinnovare gradualmente le attrezzature per i campi estivi, così da poter gravare di meno sulle famiglie.

Rossella racconta il Jamboree

Rossella Zanini ha partecipato al 23° Jamboree Modiale in Giappone, ecco il racconto presentato durante la S. Messa del 25/10/2015

Ringrazio Don Paolo per avermi dato l’opportunità di raccontare questa esperienza a tutti voi e ringrazio soprattutto il mio gruppo Cormòns 1 che mi ha permesso di realizzare un sogno e cioè di partecipare al 23° raduno mondiale degli scout quest’estate da 25 luglio a 8 agosto in Giappone a Kirara-hama, isola situata nella parte ovest di Honshu.

Questo incontro internazionale che si rivolge principalmente agli esploratori e alle guide dai 12 ai 16 anni è chiamato Jamboree e si svolge ogni quattro anni. Quest’anno al Jamboree hanno partecipato 30,000 ragazzi provenienti da 162 Paesi. o sono partita con il contingente italiano e in particolare con il Reparto Ardito Desio formato da una trentina di ragazzi provenienti dal Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto.

Il tema del Jamboree era “a spirit of unity”, spirito di unità, affrontato attraverso diverse esperienze. Prima che si aprisse questo campo sull’isola di Kirara-hama che ha ospitato l’EXPO nel 2001, siamo stati accolti a Kyoto a coppie per tre giorni in delle famiglie giapponesi che ci hanno fatto conoscere la loro cultura , il territorio, il loro modo di vivere e il loro cibo con una disponibilità che si fondava sui valori scout, ad esempio nella mia famiglia ospite, molto numerosa, il padre era capo scout.

Dopo i primi tre giorni in famiglia si è aperto il Jamboree durante il quale ho partecipato a tantissime attività e conosciuto tantissimi ragazzi da tutto il mondo , nell’ambito dei temi previsti che erano Global Development Village, Cultura, Scienza, Comunità, Natura, Acqua e Pace.

Sicuramente l’esperienza più emozionante è stata condividere il memoriale della fine della Seconda Guerra Mondiale con il lancio della bomba atomica su Hiroshima, che abbiamo potuto visitare. Lì abbiamo visto il museo molto toccante, abbiamo osservato da vicino i resti dell’unico edificio rimasto in piedi, abbiamo anche potuto fare una passeggiata nel parco del museo dove sono presenti vari monumenti in ricordo delle vittime e abbiamo costruito delle gru di origami che rappresentano per la cultura giapponese la speranza di una rinascita.

Accanto ad un’esperienza così forte ce ne sono state altre significative come la visita alle scuole giapponesi, l’attività con i ragazzi, la giornata del food festival, festa del cibo, dove si potevano assaggiare i piatto tipici degli altri Paesi, le cerimonie di apertura e chiusura e la condivisione al campo della vita quotidiana.

Da questa esperienza abbiamo capito tutti di essere ambasciatori di pace. Io mi porterò sempre nel cuore la gioia, l’energia, i colori delle bandiere, dei volti sempre con il sorriso, dei canti insieme, la promessa scout recitata in tutte le lingue contemporaneamente, esperienze che lasciano un segno che va oltre e che diventa molto più importante della fatica, delle poche ore di sonno e del caldo giapponese.

Concludo leggendovi il messaggio scritto dal mio Reparto di Cormòns che ho portato con me in Giappone.

Scout è per noi responsabilità, coraggio, divertimento, amicizia, solidarietà, aiuto reciproco, entusiasmo, gioia, bellezza, armonia, una grande famiglia.

Essere scout ci ha cambiato il modo di guardare la vita.

È svegliarsi con il sole, crescere dentro come sotto di noi cresce l’erba, mutare come attorno muta la natura. È comprendere quanto affascinante può essere un albero centenario, quanto melodioso può essere il gorgoglio di un ruscello, quanto una persona può dipendere dalla natura, e quanto essa gli può dare se la rispetta.

Essere scout è capire che non siamo mai soli, e che siamo magnifiche creature, capaci di cose inimmaginabili, ma facciamo allo stesso tempo parte di un mondo immenso.

Lo scoutismo per noi è VITA.

Un saluto dalla terra dove si incontrano latini, tedeschi e slavi.

2

Inizio attività anno 2015-16

foto

Finalmente si riparte, riprendono le attività del gruppo Scout Cormons 1°

Ci vediamo tutto sabato 10 ottobre dalle 16.00 alle 18.00 per i nuovi o per chi vuole giocare con

noi.

Per tutti i “veterani” continueremo con un’uscita per i passaggi e per scoprire chi ci guiderà durante quest’anno.

Durante tutte le domeniche di ottobre resteranno aperte le iscrizioni .

Escursione alla diga del Vajont per il Gruppo Scout Cormons

Foto di Gruppo per gli scout di Cormons, che hanno organizzato una istruttiva “uscita” alla diga del Vajont e ai paesi di Erto e Casso. Accompagnati dalle testimonianze di superstiti, i giovani esploratori e le loro famiglie hanno potuto rendersi conto di persona dei disastri che l’uomo può causare quando non comprende, o non vuole comprendere, le scienze della terra.

vajont